
In occasione dei festeggiamenti di san Cristoforo a Caprara il venerdì 24 Luglio 2026 alle 21 e 15 la Pro Loco Caprara, unitamente all’Assessorato alla cultura e alla parrocchia, propone una lettura concertata di alcune delle più note pagine de I promessi sposi di Alessandro Manzoni e di La Traviata di Giuseppe Verdi.
“La storia di Fra Cristoforo”, concertata per la prima volta durante la scorsa edizione del 2025, ha suscitato molta partecipazione di pubblico ed un plauso entusiasta. Per questo motivo il seguito di questa idea artistica di Marco Jacoviello, oltre a sottolineare il rapporto tra Manzoni e Verdi come il più significativo (accanto a Dante Alighieri) di un’italianità riconosciuta a livello internazionale, favorisce anche una conoscenza diretta dello spirito stilistico ed estetico che ha contraddistinto la Storia della cultura. Con Manzoni, infatti, il romanzo popolare suggerisce come nessun altro un rapporto confidenziale con la musica: l’inizio del romanzo, Quel ramo del ramo di Como, come pure Addio ai monti, sono composizioni letterarie puramente liriche che sottendono un richiamo al paesaggio non solo geografico dei luoghi descritti, ma anche sentimentale e psicologico. Con Manzoni la contemplazione sull’umanità si estende ad una visione complessiva dei personaggi e dei luoghi che soltanto la musica è in grado di celebrare. Con Giuseppe Verdi, l’Opera lirica è a sua volta un romanzo musicale. L’intreccio tra parola e musica stabilisce un rapporto speculare in cui le due arti si specchiano, all’infinito.
Manzoni e Verdi si frequentano a Milano, capitale italiana della Mitteleuropa. Nasce un’amicizia rispettosa, per Verdi quasi devozionale. Manzoni è alla Scala per ogni messinscena verdiana. Verdi, da parte sua, ha una copia del romanzo manzoniano sempre a portata di mano, lo legge come una salmodia quotidiana. La stima è reciproca, incondizionata. Quando una sventurata caduta all’uscita dalla chiesa di san Fedele a Milano porterà all’agonia e al decesso di Manzoni, Verdi rimane sconvolto. Quel nulla tante volte invocato all’opera come disegno di un ineluttabile destino, si è fatalmente accanito verso quel “sant’uomo” dal volto scavato da un’aura di eternità. In suo onore, e nel ricordo indelebile della sacralità di tal genio, nel 1873 Verdi scrive Messa da requiem, il suo capolavoro assoluto.
L’appuntamento a Caprara per la lettura manzoniana concertata con i brani di La traviata di Verdi è anche un’occasione per riconoscere, stimare e commuoversi tramite la prosa poetica di Manzoni e la melodia di Verdi. Per l’edizione 2026, venerdi 24 luglio alle ore 21 sulla piazza antistante l’antica chiesa di san Cristoforo, il team “Arte e Dintorni” con Marco Panfili e Miriana Teodori curano l’allestimento scenico e la lettura drammatizzata delle pagine manzoniane. Accanto a loro si esibisce al pianoforte il prof. Stefano Ragni, emerito di Storia della musica all’Università per stranieri di Perugia.CLICCA QUI PER ALCUNE FOTO
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