L’Associazione culturale Arte & Dintorni, con il patrocinio gratuito del Comune di Gubbio, presenta IMAGES, SOUVENIR DU CAFE’ GUERBOIS, con Maria Chiara Cannelli all’arpa e Marco Panfili, attore.
Due grandi interpreti, la splendida cornice della Biblioteca Sperelliana, un programma dal sapore ottocentesco: questi gli ingredienti del concerto che si terrà sabato 7 ottobre alle 18. Protagonisti Maria Chiara Cannelli, arpista, e Marco Panfili, attore, che proporranno un programma che amalgamerà brani e letture, vivide suggestioni che proietteranno il pubblico nell’atmosfera parigina del Café Guerbois, ritrovo degli Impressionisti, a due passi dallo studio di Edouard Manet.
Maria Chiara Cannelli, nata a Gubbio, ha frequentato il Conservatorio Morlacchi di Perugia e si sta per diplomare presso la Associated Board of the Royal Schools of Music. Comincia ad esibirsi nel 2018, partecipa a vari concorsi e nel 2021 viene selezionata dall'ABRSM come una dei rappresentanti d'Italia in un concerto mondiale online. Collabora nei progetti musicali del Maestro Lorenzo Cannelli.
Marco Panfili, attore e regista della Compagnia Arte&Dintorni, esperto teatrale da più di 15 anni sia negli istituti d’istruzione superiore che nelle scuole primarie e medie inferiori.
Locandina della I edizione di "Nome e Destino" L’occasione dei festeggiamenti di san Cristoforo a Caprara il 25 Luglio con la lettura della storia di Fra Cristoforo tratta da I promessi sposi di Manzoni , arricchita con brani delle opere di Verdi , ha portato in primo piano il rapporto tra questi due artisti. Voci di un’italianità internazionale, che si rimandano l’una all’altra e si rispecchiano nello spirito di unità stilistica ed estetica. Con Manzoni, il romanzo popolare suggerisce come nessun altro un rapporto confidenziale con la musica: come ”Addio ai monti”, a conclusione del capitolo VII di I promessi sposi, composizione puramente lirica che sottende un’intenzionalità per una voce chiamata ad interpretarla: quella della protagonista Lucia, quella dell’autore, oppure quella del lettore. Ma anche la voce segreta del cuore del fortunato ascoltatore. Con Verdi, invece, l’opera ambisce a sostituirsi al romanzo, la narrazione operistica è l’equivalente sin...

Commenti