Napoletano, ha intrapreso in giovane età lo studio della chitarra classica si è diplomato brillantemente presso il Conservatorio di musica San Pietro a Majella di Napoli sotto la guida del Maestro Francesco De Sanctis.
Ha un intensa attività concertistica che lo ha visto esibirsi in diverse manifestazioni musicali tra le quali : “Festival di Nantes, all’istituto Italiano di cultura di Parigi nel 1993”, nel 1994 per “Festival en Beaujolais” nella Francia meridionale, in seguito all’ Università di Lione, all’ Water Club di New York, L’ambasciata Italiana ad Algeri, a Tobruk, Bengasi in Libia, Hammamet e Tunisi in Tunisia, C.U.M di Nizza, Palazzo della Letteratura di Monaco di Baviera.
Collabora con associazioni musicali “Amici della chitarra di Fabriano”, “Amici della Musica di Gubbio” tenendo concerti e Master Classe.
Direttore Artistico del Concorso Nazionale di chitarra Premio “Città di Forio” a Ischia (NA).
In occasione del bicentenario della Liberazione della Repubblica Bolivariana del Venezuela nel 2005 ha tenuto in Italia una serie di concerti con la partecipazione straordinaria del M° Alirio Diaz.
Presidente dell’ associazione chitarristica “Andres Segovia” di Napoli.
Docente di chitarra presso IC Europa Unita di Afragola (NA). Il 5 aprile 2006 Presso il Teatro Maria Rodriguez di Cumana Venezuela nell'ambito del Festival International de Guitarra "Antonio Lauro" ha tenuto un concerto con l'orchestra sinfonica del Estado Sucre diretta dal M° Angelo Pagliuca. Per info ==> www.cirocarbone.org
Locandina della I edizione di "Nome e Destino" L’occasione dei festeggiamenti di san Cristoforo a Caprara il 25 Luglio con la lettura della storia di Fra Cristoforo tratta da I promessi sposi di Manzoni , arricchita con brani delle opere di Verdi , ha portato in primo piano il rapporto tra questi due artisti. Voci di un’italianità internazionale, che si rimandano l’una all’altra e si rispecchiano nello spirito di unità stilistica ed estetica. Con Manzoni, il romanzo popolare suggerisce come nessun altro un rapporto confidenziale con la musica: come ”Addio ai monti”, a conclusione del capitolo VII di I promessi sposi, composizione puramente lirica che sottende un’intenzionalità per una voce chiamata ad interpretarla: quella della protagonista Lucia, quella dell’autore, oppure quella del lettore. Ma anche la voce segreta del cuore del fortunato ascoltatore. Con Verdi, invece, l’opera ambisce a sostituirsi al romanzo, la narrazione operistica è l’equivalente sin...

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