I MISTERI DEL CONDOMINIO VAUDEVILLE: EROI DI TUTTI I GIORNI
A seguire il primo appuntamento di venerdì 12 agosto alla Rocca Flea, il prossimo giovedì 18 la compagnia Arte e Dintorni debutterà a Nocera Umbra con “L’affaire de Rue de Lourcine”
Mistero intrecciato alle vicissitudini quotidiane; tra le mura del “Condominio Vaudeville”. Doppio è l’appuntamento estivo con la compagnia teatrale Arte e Dintorni di Gualdo Tadino: seguirà l’esordio del prossimo venerdì, nella splendida cornice della Rocca Flea, un altro spettacolo nella prima serata del 18 agosto. Locazione suggestiva, Piazza San Filippo di Nocera Umbra si presterà a palcoscenico per la mise en scène di “L’affaire de Rue de Lourcine”, firmato dalla brillante penna di Eugène Marin Labiche. Un banchetto, tra vecchi compagni di liceo, diverrà il ricordo di una notte dell’orrore per il protagonista Lenglumé il quale, inebriato dall’alcool, non avrà memoria di ciò che è realmente accaduto.
Un filo conduttore incentrato sugli equivoci che colpiscono l’uomo di tutti i giorni. Il primo appuntamento della compagnia sarà inoltre colorato dal testo di Georges Feydeau, “A me gli occhi”, nonché già inscenato nel tour estivo dello scorso anno, tra le tappe, a Gualdo e a Nocera. Un maggiordomo, dotato di poteri sinistri, controlla la mente del proprio padrone, tale da far svolgere ad egli le faccende domestiche.
Tra le mura di vetro di un condominio teatrale, l’intento è non soltanto quello di divertire, ma anche di offrire una vista concisa sulla ribalta ottocentesca. Una meccanica comica, basata sullo sfruttamento di cliché verbali, intellettuali e morali appartenenti alla borghesia in piena crescita e che, tuttavia, non hanno abbandonato l’uomo contemporaneo. Gli eroi lasciano spazio, sulla ribalta, ai piccoli casi della vita, comici o ridicoli, con un piacevole senso dell’intrigo e un dialogo colmo d’arguzia. Il Vaudeville, di cui si hanno già delle testimonianze nel quindicesimo secolo seppur sotto forma di canto orecchiabile, nel 1800 è un genere che può assumere una duplice veste, tragica o comica, e che grazie a quest’ultima viene reso popolare.
Due serate ricche di imprevisti, nodi da sciogliere e finali relativamente lieti.
Gli appuntamenti, del 12 e del 18 agosto, attendono il pubblico alle 21.00.
Ingresso gratuito
SINOSSI: Uno spettacolo adatto ai bambini e alle loro famiglie in cui si miscelano fatti storici a magia e colpi di scena. L'ambientazione è quella della bottega del pittore rinascimentale, un luogo straordinario, dove il pittore crea la sua arte. Una semplice visita al museo, si trasforma in un viaggio nel tempo, complice la tecnologia e l'intelligenza artificiale, nel tempo in cui il Perugino stava dipingendo la sua prima grande opera “L’adorazione dei Magi”. Colpi di scena divertenti. Scritto da Marco Bisciaio Regia di Marco Panfili Storico dell’arte Maestro Luigi Stefano Cannelli Costumi: Daniele Gelsi Gelsi Costumi d'Arte Attori: Marco Panfili: direttore del museo Giovanni Biscontini : il Perugino Priscilla Benedetti: A.I. Minerva Lorenzo Evangelisti: programmatore informatico Miriana Teodori: programmatore informatico Linda Scattolini: Agostino, aiutante del pittore Fabio Lai: Nobiluomo : Rodolfo Clicca qui per vedere le foto dello spettacolo
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