lunedì 1 dicembre 2008




L'Associazione Culturale "Arte&Dintorni" con il patrocinio del Comune di Gualdo Tadino presenta il pianista Gualdese Stefano Ruiz de Ballesteros in Concerto, presso la Mediateca del Museo dell'Emigrazione a Gualdo Tadino, VENERDI, 12 DICEMBRE alle ore 21.15 - ingresso libero

PROGRAMMA CONCERTO

L. v. Beethoven (1770-1827): Sonata in Re Maggiore op. 28

F. Chopin (1810-1849): Ballata in Sol minore op. 23

F. Chopin (1810-1849): Sonata in Si minore op. 58

domenica 2 novembre 2008

I giorni dell'espiazione.


In occasione di Umbria libri 2008, con tema "in fondo al Male", presso la mediateca del museo dellemigrazione di Gualdo Tadino si terrà un'incontro con gli autori Michael Jacob e Daniela De Gregorio, alias Michael Gregorio, che ci parleranno del loro secondo eccezionale romanzo: "I giorni dell'espiazione"; intricato ma scorrevolissimo noir ambientato nella misteriosa e gelida Prussia dell'800, dotato di un'eccezionale capacità di catturare l'attenzione del lettore fino all'ultima riga, lasciandolo perennemente col fiato sospeso. Atmosfere gotiche e tetre accompagneranno la protagonista, Hanno Stiffeniis, nelle complicate indagini che lo porteranno a scoprire delle sconvolgenti verità.
A tre anni dalla morte di Immanuel Kant, avvenuta il 12 febbraio 1804, la situazione inPrussia è rofondamente cambiata. Alla fine Napoleone ha invaso e si è impadronito del territorio prussiano. I francesi, naturalmente, hanno anche approfittato delle sue ricchezze per ripagarsi delle spese di guerra.La situazione, insomma, è difficile per i prussiani che si trovano all’improvviso come sprofondati nella più nera miseria. L’aria è tesa, a dir poco, anche sul piano politico. Ma ci sono segni di ripresa: i prussiani sono un popolo tenace e fiero.

Hanno Stiffeniis ha ormai superato, o almeno così crede, la traumatica indagine in cui era stato travolto proprio nelle ultime settimane di vita del grande filosofo, raccontata in Critica della ragion criminale. Il giovane magistrato, nonostante la situazione preoccupante e le limitate risorse economiche con cui è costretto a vivere, sembra aver trovato un certo equilibrio.

Fin quando viene travolto in una nuova indagine: sono stati ritrovati i cadaveri di tre bambini, in una cottage in mezzo al bosco. Questa volta però, data l’estrema delicatezza della situazione politica, non può certo indagare da solo. Sarà Serge Lavedrine, colonnello dell’esercito francese, ad affiancarlo nelle indagini. Ma non sarà l’unico. L’aiuto più utile gli arriverà da molto più vicino: sua moglie Helena.

Il caso risulta molto complesso. E straordinariamente attuale. Di fatto, anche se un thriller, I giorni dell'espiazione è la fotografia di un preciso momento storico. L’ambientazione, le abitazioni, le caserme, le divise dei soldati, le abitudini, il cibo, tutto viene ricostruito accuratamente. E non solo le cose positive vengono riprese, ma anche le cattive abitudini, per così dire, e gli abomini.

Non a caso, in questa indagine vengono toccati vari temi drammatici, alcuni dei quali molto attuali, altri invece che ci trasciniamo dietro da secoli: bambini-soldato, gli ebrei presi perennemente come capro espiatorio (il titolo, credo, proprio a questo si riferisce) e, infine, uno dei temi centrali del libro, l’amore che uccide. È un fatto ormai assodato e statisticamente rilevato: è molto più facile trovare la morte per mano delle persone che si hanno più vicine.

E in questo senso, ancora una volta Immanuel Kant, anche se morto tre anni prima, risulterà essere la chiave di volta per la risoluzione del caso" Lara Simonaitis - Staff Arte & Dintorni

lunedì 13 ottobre 2008

"Il Male"



"È la verità! Sono nervoso, sono stato e sono molto, molto, terribilmente nervoso; ma perché volete dire che sono un pazzo? Il male ha affinato i miei sensi, non distrutti, non annientati. Più di chiunque altro avevo avuto acuto il senso dell'udito. Ho ascoltato tutte le voci del cielo e della terra. Molte ne ho intese dall'inferno. Per questo sono pazzo? Uditemi! e osservate con che precisione, con che calma io posso narrarvi tutta la storia. Non è possibile dirvi come in principio l'idea entrò nel mio cervello; ma una volta concepita, essa mi possedé giorno e notte..." Edgar Allan Poe

mercoledì 3 settembre 2008

International Guitar Festival a Gubbio



Prima edizione dell’International Guitar Festival

Gubbio 2008

Di Marco Carbone

Si terrà a Gubbio dal 5 al 7 Settembre la prima edizione dell’International Guitar Festival, una manifestazione dedicata al mondo della chitarra classica, alla liuteria, alla poesia.

Tutti i concerti si terranno nello splendido refettorio del complesso monumentale di S. Pietro di Gubbio, recentemente ristrutturato e messa a disposizione della cittadinanza.

Si incomincerà Venerdì 4 Settembre alle 21,30 con i concerti dei famosi chitarristi Roberto Fabbri, Ciro Carbone, Francesco Taranto e Franco Scozzafava (violino).

Ad intervallare reading di poesie di Marco Carbone, a cura dell’Associazione Culturale “Arte & Dintorni”, voci recitanti Marco Panfili, Chiara Acaccia e Federico Amoni.

Il giorno seguente allo stesso orario un doveroso omaggio a Federico Garcia Lorca, grande appassionato di poesia e cantore della cultura Andalusa, con lettura dei suoi più famosi versi dedicati alla chitarra.

A seguire il concerto del Real Duo Damiani Libraro e Luis Quintero, vero ambasciatore della chitarra venezuelana nel mondo, e grande virtuoso dello strumento.

La serata conclusiva domenica 7 Settembre, alle 21,30, ci sarà il concerto di Laurent Boutros grande chitarrista e compositore francese e Angelo Barricelli virtuoso chitarrista e promotore dello strumento.

Nella serata organizzata in collaborazione con i Lions Club Piazza Grande di Gubbio ci sarà anche un momento di beneficenza.

L’evento “International Guitar Festival” vuole far conoscere al grosso pubblico il meglio del repertorio chitarristico contemporaneo, e in speciale modo quello spagnolo e sudamericano, e far apprezzare dal vivo le esecuzioni di grandi artisti internazionali.

Durante la manifestazione si terranno anche dei master classes a cui tutti i giovani chitarristi potranno iscriversi per affinare il loro talento. Le lezioni saranno tenute da Luis Quintero.

Per tutti i tre giorni sarà anche allestita nella sala del refettorio un’interessante mostra di liuteria del maestro Angelo Spataffi, figlio dell’illustre liutaio eugubino.

La manifestazione è organizzata dall’associazione Andres Segovia e dal Cinema Teatro “Astra” di Gubbio, in collaborazione con i Lions Club Piazza Grande, Amici della Musica di Gubbio, Arte & Dintorni, e con il patrocinio della Regione Umbria, e del Comune di Gubbio.

Direttore artistico della manifestazione è Ciro Carbone che, oltre ad essere uno dei maggiori chitarristi italiani, vanta al suo attivo come organizzatore di eventi diverse esperienze, tra le quali quella del Festival Internazionale di chitarra di Forio Ischia.

Sponsor unico dell’evento è la “Franco Monacelli Costruzioni”, che con grande entusiasmo ha voluto aderire al progetto.

Tutti i concerti e gli eventi sono ad ingresso libero. Tutti sono invitati a partecipare.

Staff “Arte & Dintorni”

sabato 12 luglio 2008

Grande Concerto a Giomici 27 Luglio 2008

Domenica, 27 Luglio prossimo, alle ore 21:00, in occasione del tour italiano di uno dei più grandi chitarristi della scena Blues internazionale, vedrà di scena DAVE SPECTER accompagnato dal RICO BLUES COMBO in un concerto a Giomici, presso l’antico borgo fortificato del Xl secolo.

La serata, organizzata e promossa dall’Associazione culturale Arte & Dintorni, si svolgerà all’insegna del Blues nel suggestivo giardino del borgo medievale.

DAVE SPECTER, chitarrista Blues proveniente da Chicago (città natale del Blues elettrico), bandleader e produttore, ha guadagnato una notevole reputazione internazionale essendo uno dei migliori talenti della scena Blues contemporanea al pari di chitarristi quali Ronnie Earl, Duke Robillard e Jimmie Vaughan.

Nella serata del 27, verrà presentato in anteprima italiana, il nuovo CD/DVD Live in Chicago, registrato presso lo storico locale Buddy Guy’s Legend e dal quale verranno suonate numerose canzoni riarrangiate per l’occasione.

La band che lo accompagnerà in questo tour italiano è la RICO BLUES COMBO, una tra le più longeve e attive nel panorama Europeo.

Il bandleader, Rico Migliarini (voce e armonica) è il massimo esponente del blues dell’Italia centrale.
Maurizio Pugno
, uno tra i musicisti blues più versatili e lirici in circolazione, affiancherà Dave Specter alle chitarre.

La sezione ritmica è una delle migliori e affidabili in circolazione: Mirco Capecci al contrabbasso e Giuliano Bei alla batteria, anche loro al servizio di numerosi professionisti del circuito europeo (Kellie Rucker, Mauro Ferrarese, Dago Red, Joe Caruso, ecc.).

Al sodalizio Riccardo Migliarini-Maurizio Pugno, ormai insieme da più di vent’anni, si aggiungerà quindi Dave Specter, in una serata all’insegna del Blues e del divertimento, in quella che sarà l’unica data del centro Italia.

Il programma prevede inoltre alle ore 21:00 l’esibizione della DAILY DOPE BLUES BAND, con Yannis Pavezas (voce e chitarra acustica) e gli eugubini Norberto Becchetti (chitarra elettrica) e Alessio Pierini (basso).

Alle 21.30, la compagnia Arte & Dintorni si esibirà in un mini spettacolo di 15 minuti per consentire il cambio palco.

Alle 21:45 Dave Specter & Rico Blues Combo. Ingresso € 10.00

lunedì 16 giugno 2008




“Allora, inizio…”

L’incontro con Marcello Simonetti è sbrigativo e illuminante insieme, come la pioggia indorata da un fulmine che elettrizza l’aria rendendola amara. Non la sua voce, ma le mani, mani prodigiose, hanno la capacità di accogliere chi le vede rigirarsi su se stesse a plasmare l’aria riempiendo di segni e di volumi il vuoto apparente dello sguardo. Mani più simili agli occhi, che ritmano il tempo istante per istante e sembrano mettere in secondo piano la forte prensilità della loro stretta. Mani che rivelano la dimensione più intima e sacra dello scultore: quella legata alla morbidezza di chi non osa toccare se non per sfiorare ed accarezzare insieme, per insinuarsi candidamente tra pieghe di carne e riccioli scomposti. Mani che parlano, vedono e sentono, che avvertono pudiche l’essere nell’impalpabile istante della vibrazione, come nome che evoca ed anticipa la forma.

Figurine leggere, così”. E’ questa la poetica dell’artista: la leggerezza. Nelle molte icone bronzee estratte da un unico modellato femminile che sembra smaterializzarsi nelle nuove formulazioni istintive ed arcaiche, estranee totalmente al ripiego accademico, distillate da un gioco di mani che decanta argilla e scagliola, bronzo, plastica e marmo.

Mani che dell’essere rivelano un prodigio: l’anima.

L’anima, appunto, chiama la nudità ad essere null’altro che il proprio abito, del corpo svelando la verginità.

La fidanzata di marmo, la scultura esposta a Gualdo Tadino, è così legata all’Anatomia di un’anima perché in entrambe l’apparenza fisica, mero fenomeno transitorio, definisce i tratti di quella permanenza invisibile che l’anima comporta. Non la finitezza della forma, si badi bene, perché, come sostiene Eraclito, i confini dell’anima sono irraggiungibili. Ma l’immaterialità della materia.

Per questo motivo gli eleganti panneggi de Il grande silenzio, figura nobile, composta, virile e spirituale ,creano una leggerezza flautata che trasuda emozione e santità , come le volute aeree dell’abito de La grande Virgo che rinunziano del tutto al contenuto simbolico per confessare, invece, il candore dell’innocenza, misterioso segno mistico , sentiero ininterrotto che unisce terra, cielo ed eternità….

A poco importa la presa in prestito dell’icona del Barocci: l’arte di Simone’- in questo modo suole chiamarsi , come Mozart che preferiva Amadè all’altisonante Wolfgang- la trascina nei bagliori del Novecento artistico, e miglior sorte non avrebbe potuto immaginare, visto che a farlo è un allievo del futurista umbro Dottori.

L’arte di Simonetti è impressiva.. Debole, ma affettiva, la parola che l’ accompagna..

Marco Jacoviello

domenica 1 giugno 2008

Mostra a Gubbio - Antonella Privitera


GUBBIO – ARTE

ANTONELLA PRIVITERA

ESPONE

CASA DI San UBALDO

L’artista Romana, espone per la prima volta in Umbria, a Gubbio, dove trascorre lunghi periodi e che considera quindi sua città d’adozione.

Dall’esperienze nel campo della moda, approda all’arte figurativa, con una tecnica fotografica e pittorica, attraverso la quale esprime il suo particolare ed originale linguaggio.

La fotografia è la possibilità di cogliere l’attimo che influenza e alimenta il talento dell’artista, la quale si avvicina alle tecniche di manipolazione creativa, offerte dalla tecnologia, con un approccio quasi spirituale, favorito dalla filosofia buddista, abbracciata da Antonella sin dall’adolescenza.

Il risultato dell’unione spirituale ed armonica tra tecnica fotografica, computer e manualità pittorica e decorativa è un attimo colto dall’obbiettivo, ma non più relegato a momento descrittivo, bensì ampliato per rappresentare non solo il soggetto, ma l’emozione che il soggetto ispira nell’artista e che questi vuole comunicare. In tal modo, il grattacielo di Kuala Lumpur si trasforma in una torre allucinata (Blade Runner), l’albero della riserva Keniota è la tappa di un viaggio (tree way), la delicata spiritualità delle candele di un tempio di Bangkok esplode come un fuoco pirotecnico (purple light), oppure la corsa di una geisha sotto un porticato di Shangay è linizio di un percorso mistico (Tunnel di luce).

La continua sperimentazione dell’artista si estende ai supporti delle opere che vengono quindi proposte in plexiglass, legno, tela o alluminio a seconda del soggetto ed al fine di armonizzare questo con il mezzo della sua manifestazione; la trasfigurazione della fotografia non è che la base per la ricerca artistica dello spirito delle cose.

LE OPERE SARANNO ESPOSTE PRESSO

LA CASA DI SAN UBALDO

DA DOMENICA 8 A DOMENICA 22 GIUGNO.

LA MOSTRA ADOTTERA’ IL SEGUENTE ORARIO:

TUTTI I GIORNI 17:00/20:00

SABATO E DOMENICA 11:00/13:00 E 17:00/20:00

L’INAGURAZIONE SI TERRA’

SABATO 8 GIUGNO ALLE ORE 17,00

martedì 6 maggio 2008

Mostra Personale di Omero Angerame

Le opere esposte sono il risultato di una contaminazione

tra il linguaggi della fotografia e della grafica.

Le fotografie utilizzate sono quelle che tritiamo nelle riviste:

della pubblicità, della cronaca, dello spettacolo ecc..

sono immagini finalizzate a determinati contenuti,

le quali non vengono assunte nella loto interezza,

 ma ne vengono utilizzati soltanto dei frammenti,

che uniti ad altri, secondo la tecnica del collage,

formano immagini diverse.

Le immagini così ottenute, vengono ingrandite attraverso

Una stampante (fotocopiatrice, plotter( e su di esse

Si interviene manualmente con pastelli e tempere,

sottolineandone le linee strutturali e modificandone

i rapporti tonali secondo un criterio pittorico.

Le immagini così trattate acquistano una autonomia

Espressiva e formale rispetto alla fotografia,

entrando con pieno diritto nella categoria della grafica.

Anche dove lo stesso soggetto viene ripetuto,

si tratta comunque di opere uniche,

dato che gli interventi manuali non sono e

non possono essere mai gli stessi.

Un altro aspetto di questo lavoro è rappresentato

dall’itinerario operativo: che parte da

situazioni casuali attraverso la ricerca d’immagini;

dall’utilizzazione d’immagini pronte; dal loro

riciclaggio; dall’utilizzazione per differenti composizioni

di frammenti delle immagini selezionate.

domenica 4 maggio 2008

8 Maggio - Mostra Fotografica e non solo...

Arte & Dintorni ha il grande piacere di presentare una mostra fotografica "diversa", di quelle in cui le immagini hanno un forte significato sociologico. Protagonisti: Mirando Casciani, un artista  italiano-francese di origini gualdesi, e Mauro di Michelangelo, artista già noto nel territorio.
Chi interverrà avrà modo di osservare e pensare, con l'aiuto degli artisti, che saranno presenti durante tutto il periodo della mostra. 

All'inaugurazione Marco Panfili leggerà alcune poesie scritte da soggetti della mostra.

Inaugurazione Giovedì 8 maggio, ex Farmacia Calai, piazza Martiri della Libertà alle ore 19.00 ( Gualdo Tadino)

Articolo di presentazione:

“L’eternità che esce dall’ombra”

Qualunque interpretazione esce dall’ombra, dall’ombra del non-senso ma anche dall’ombra dell’ignoranza – qualunque interpretazione esce dell’ombra della libera interpretazione, delle infinite linee di lettura alle quali si espone un’opera d’arte.

Di fronte all’opera di Mirando, e cercando di ricavare, nell’anarchia di idee che emergono dalla contemplazione dell’arte, una linea di interpretazione univoca che renda ragione della ricchezza di quest’opera, ho trovato un dolce compagno chiamato eternità.

E’ evidente che ci troviamo qui dinanzi a una meditazione intorno al tempo. Le fotografie di Mirando respirano il ritmo delle case dove il tempo sembra essersi fermato; pochi dettagli, all’interno di queste case, permettono di datare le fotografie e di dire : siamo nel ventunesimo secolo – il secolo del denaro. Pochi dettagli, la più parte dei quali provenienti dal mondo della tecnologia, permettono di identificare storicamente queste immagini. Il dinamismo dellamodernità è nascosto dietro la fissità della scena, la tentazione del movimento dietro la rassegnazione al riposo e alla sedentarietà. Poco importa l’étà dei soggetti. Sono adagiati nelle loro case come se lo fossero per sempre. Cosi’come la scelta stessa di essere fotografati all’interno della propria casa, scelta relativamente comune nel corso della storia della fotografia, rivela una volontà dell’uomo di identificarsi a un luogo fisico, di pietra e di terra, che finisce per essere lo sfondo della traiettoria del suo essere.

L’essere ha fine; la morte è sovrastata da una infinità qualitativa alla quale possiamo prendere parte, che si chiama eternità. E’ un’eternità che ha spesso servito per evocare quanto sorpassava i limiti della vita umana, una specie di uscita di soccorso della filosofia che l’uomo trova quando il gioco della finitezza si dispiega sotto il suo sguardo. L’intensità della nostra vita intima modifica il carattere del tempo e la percezione che ne abbiamo. Felici, non contiamo le ore. Infelici, sentiamo l’infinità del supplizio da sopportare. L’eternità è questa qualità fuori dal tempo numerico che possiamo gustare, e che ci permette di sovrastare la morte – ed è in questo senso che la fotografia ha voluto essere strumento dell’eternità, sguardo sull’istante che eternizza l’istante stesso.

Le fotografie di Mirando rispondono anch’esse, in modo romantico, a questo gusto di un’eternità che vinca sulla morte. L’amore dei legami familiari è qui sentito come eterno, fuori dal tempo. Cosi’ come eterna la solidarietà che regna, almeno in apparenza, in questa realtà ancora misteriosamente radicata nel nostro mondo che è la famiglia : la famiglia, la comunità e i suoi membri diventano in queste fotografie protagonisti, ma anche sfondo, comparse anonime, elementi indistinti di una scena invariata oramai da secoli, strumenti di un sistema tecnologico quasi come un ferro da stiro...

Nel senso dell’eternità si muove anche un simbolo che troviamo nell’insieme delle fotografie qui ammirate : la religione. Siamo in Umbria : l’icona è Gesù. In Marocco o Sri Lanka altri idoli avrebbero arredato le nostre case. Poco importa il luogo: il desiderio di eternità dell’uomo è sempre lo stesso, e la religione uno dei mezzi per appropriarsi di un al-di-là che ci ostiniamo a non pensare, o a pensare con caratteristiche che vengono dal nostro mondo terreno: se l’idea dell’al-di-là ci fosse davvero cara, non arrederemmo nemmeno più le nostre case...forse scioglieremmo perfino i nostri legami familiari, le nostre sedentarietà, per avvicinarci a un’infinità qualitativa che è l’esatto contrario della mostruosa divagazione moderna intorno alla quantità, che l’uomo vive e alimenta.

Mirando Casciano riesce, con i mezzi propri della sua arte e delle sue origini, a fotografare questo malessere e questa serenità pur presente, questo tentativo di eternità andato alla deriva a causa della banalità del tempo numerico degli orologi e dei calendari. Una meditazione intorno alla morte come l’uomo la immagina da sempre, immobile e ombreggiata.

Note biografiche 

Mirando Casciani  pratica la fotografia dal giorno in cui riceve in regalo la sua prima macchina fotografica.

Il padre di Mirando, nato in Umbria, emigra nel Nord della Francia nel dopo-guerra.

A 12 anni, la prima mostra di Mirando Casciani sui barcaioli. A 24 anni avvia un'attività pubblicitaria durante la quale impara a perfezionare la tecnica e il senso delle immagini, ma sceglie di orientare il suo lavoro personale verso un'altra strada.

Nel 2000, partecipa a una mostra collettiva, "Deux-venir", à Douai (Francia, Nord).

Autodidatta, in reazione contro la fotografia pubblicitaria che considera artificiale, Mirando si impegna nel creare un universo artistico personale. Secondo lui, l'opera deve essere sopratutto un territorio di interrogativi; nell'ambito del Festival delle arti del Giappone a Valenciennes, la mostra "Sguardo sul Giappone. Il mondo flottante" è presentata in novembre e dicembre in quattro luoghi diversi della regione di Valenciennes.

Mostra in aprile nell'ambito di "Lille 2004 Capitale Europera della cultura" alla gallerie Exprim, "Corpi e anime"

Mostra il maggio 2005 alla galleria "Zona di Confusione" a Saint-André

Mostra il settembre 2006 al LEM, Luogo di Esperienze Multidisciplinari, Lille. 

sabato 3 maggio 2008

Serata a tema "Io e Super Io" a Fossato di Vico

La Serata Io e Super Io ha avuto un protagonista assoluto: Giacomo Cannelli, attore-regista-autore di grandissimo talento, in onore del quale abbiamo organizzato lo spettacolo di ieri sera a Fossato in collaborazione con Stefano Cannelli, socio e amico di Arte&Dintorni, nonchè pittore affermato, musicista e coordinatore del gruppo Skaouts.
La serie di corti di Giacomo Cannelli, intitolata Io e Super Io ha interessato, sorpreso e divertito il pubblico intervenuto, che potrà rivedere i suoi lavori sul sito http://www.humorrisk.com , oppure cercando su YouTube : humorrisk, e sui canali 130 (dal 8 Maggio 2008) e 863 di SKY.
La qualità è rimasta alta e costante in tutte le altre performances degli artisti intervenuti: Stefano Galiotto, Marco Panfili (che ha letto una poesia di Alessandro Pauselli), Ruggero Luzi (che ha letto un suo racconto breve intitolato "Il Folle"), e gli Skaouts, divertenti e coinvolgenti con la loro musica e che hanno presentato il Video del loro primo disco realizzato con il contributo dei fondi del progetto "Largo ai Giovani". Ringraziamo il Comune di Fossato per averci ospitato con grande generosità ed amicizia.

giovedì 1 maggio 2008

Sigillo-Serata di presentazione del libro "MEMORIALE DI UN CUORE ERRANTE"

"Era un pomeriggio pesantemente nuvoloso, quando Kalindi bussò tre colpi alla piccola porta di legno."
Comincia così i romanzo di Alice Alberini: Memoriale di un cuore errante, e viene voglia di leggerlo fin da subito, così pieno di stati d'animo ed emozioni che accompagnano il racconto di una ballerina di flamenco. Ad illustrare il libro è intervenuto il Prof. Gianni Paoletti, coadiuvato da Marco Panfili, Chiara Acaccia e Federico Amoni per le letture di alcune scene del romanzo. La Cripta Santa Caterina di Sigillo era stata allestita come un bar letterario, con tavoli apparecchiati ed imbanditi da delizie dolciarie, accompagnate da thè e cioccolata calda.
Arte & Dintorni ha ideato ed organizzato la serata per sottolineare e porre all'evidenza di tutti quanto talentuosa sia Alice nello scrivere, dando continuità alla sua politica di promozione dell'arte nel territorio, soprattutto per i giovani. Ringraziamo tutti gli intervenuti ed il Comune di Sigillo che ha ospitato con grande generosità questo evento.

martedì 22 aprile 2008

Donne e... a Costacciaro - L' Articolo.


L’Associazione culturale Arte e Dintorni ha presentato lo scorso sabato presso la Sala San Marco di Costacciaro, la serata di contaminazione artistica “Donne e…”. Tanti gli artisti in scaletta e dei fuori programma davvero sorprendenti! Il pubblico presente ha assistito ad uno spettacolo composito dove si sono intrecciate manifestazioni artistiche variegate, dalla poesia alla musica al cabaret al teatro e così via, tutte forme d’arte naturalmente incentrate sul tema della serata, le Donne.
“Le Donne sono l’altra metà del cielo” scrive Mao Tsetung, pensando alla figura femminile come qualcosa di davero prezioso ed insostituibile che ha il dono di completare un’universo maschile altrimenti infelice e vuoto. Le Donne hanno saputo ispirare molti fra i più grandi artisti, di ogni epoca e di ogni luogo, catturando la loro attenzione con quel fascino segreto, quell’eleganza maestra e quella sensualità inebriante che nessun essere mai potrà sperare di possedere come dote innata.
Tra gli artisti che hanno interpretato il tema della serata, dando inizio alla serata, Marco Panfili e Antonio Cerquarelli, che poi hanno passato il testimone ai giovanissimi Gianfilippo Pascolini, Chiara Acaccia e Federico Amoni, quest’ultimi studenti di teatro al DAMS di Bologna. A salire sul palco è stato poi Stefano Galiotto accompagnato dalla sua verve comica che attraverso il suo cabaret ha elegantemente preso in giro le donne. Dopo di lui il maestro Alberto Sabbatini con le soavi note del suo sax e Gabriele Mendichi.
Una sorpresa davvero speciale è stato scoprire fra il pubblico Franco Zordan, che ha incantato la platea intonando uno stornello romano di epoca rinascimentale e la famosissima canzone di De Andrè, Bocca di Rosa. Il prossimo 30 Aprile a sigillo, in collaborazione con Arte e Dintorni, si terrà la presentazione del libro “Memoriale di un cuore errante” di Alice Alberini, giovanissima scrittrice che ha partecipato a diversi concorsi di poesia sia nazionali che internazionali.
Tanti dunque, gli appuntamenti e le iniziative culturali di Arte e Dintorni.

venerdì 4 aprile 2008

Gita a Pitigliano-Sovana-Terme di Saturnia


Si Comunica che sono aperte le iscrizioni per la gita che si terrà DOMENICA 11 maggio p.v. in terra di toscana:
A Pitigliano
rinasce la «Piccola Gerusalemme». La città protagonista di una storia esemplare di convivenza civile ed integrazione religiosa, dove a partire dal Cinquecento, ha trovato ospitalità una comunità ebraica.
Una storia che racconta di rapporti secolari di convivenza, amicizia e rispetto tra ebrei e cristiani. Una storia unica ed esemplare che merita di essere per sempre affidata alla memoria.

Sovana
visita alle tombe Etrusche: Città di Hildebrando e le tombe ellenistiche disposte ad arco nella valle del Fiara che conserva intatta la via sacra etrusca.

Terme di Saturnia
Costituiscono un polo di attrazione turistico termale, situato nel comune di Manciano, a pochi chilometri dalla località di Saturnia, rispetto alla quale sorgono nella sottostante vallata sud-orientale. Le sorgenti termali che alimentano le terme interessano un vasto territorio che spazia dal Monte Amiata alle Colline dell'Albegna del Fiora, fino a raggiungere la Maremma grossetana presso Roselle (Terme di Roselle) e Talamone (Terme dell'Osa).

La visita verrà illustrata da Marco Jacoviello, che ci guiderà passo passo nella storia, o per meglio dire nelle varie ere che andremo a ripercorrere, dall'alto della sua cultura.

Per info:
e-mail neidintornidellarte@yahoo.it
cell 338/7095444

mercoledì 12 marzo 2008

Addio LUCIO


Foto di Mattia Passeri dal sito www.luciovinciarelli.it

Lucio se ne è andato, ieri, all'improvviso. Noi di Arte& Dintorni gli volevamo bene e lui ce ne voleva a noi. Lo ricorderemo e lo rimpiangeremo, perchè tutti abbiamo perduto una persona importante per l'arte, la cultura, la generosità, l'umanità, il sorriso.
Addio Lucio.

lunedì 18 febbraio 2008

MEMORIAL G. Pimpinelli - LE FOTO

Il concerto-memorial in onore di Gian Luca Pimpinelli ha fatto il pieno

GUALDO TADINO - Il concerto-memorial in onore di Gian Luca Pimpinelli ha fatto il pieno. Venerdì 15 febbraio alle 21,30 presso il cinema-teatro Salesiani l’annunciata serata dedicata a Gian Luca, scomparso nel 2002 a 36 anni d’età, ha registrato praticamente il tutto esaurito a testimonianza della validità del programma e anche di quanto sia caldo e vivo il ricordo dell’eclettico artista gualdese.
A scaldare l’ambiente ha pensato Stefano Galiotto, applauditissimo quanto giocosamente irriverente col suo cabaret fatto di rime, doppi sensi e motti di spirito in uscita libera dalla cassa di una chitarra acustica sempre più piena della voglia di divertire e sorprendere. Completato il trascinante warm-up, è stata poi la volta della Kellie Rucker Band, con due densissime ore di Blues, Rock e Soul di livello. Sopra tutti lei, Kellie Rucker, 48enne cantante texana innamorata dell’Italia, dalla voce calda, piena e graffiante al punto giusto, affiancata da Maurizio Pugno alla chitarra solista, Mirco Capecci al basso e Giuliano Bei alla batteria.
Il concerto, a favore dell’associazione SPES, è stato organizzato dall’Associazione Arte & Dintorni in collaborazione con il Comune di Gualdo. Lo stesso sindaco Angelo Scassellati ha espresso piena soddisfazione per la riuscita dell’iniziativa, affiancato da Rosita Pimpinelli, mamma di Gian Luca, che ha così commentato la serata: «È stato un momento bello, sorridente, importante. E ci ha ricordato che Gian Luca resta in tutti noi come una melodia, un testo d’arte o un bel quadro: pronto a rivivere in chiunque sappia e voglia apprezzarlo». Mario Donnini

Ringraziamo il Comune di Gualdo Tadino, la Confartigianato Imprese di Perugia e di Gualdo Tadino, la Confcommercio, tutti gli amici di Gian Luca, Soci di "Arte & Dintorni" e tutti coloro che con la loro presenza hanno contribuito alla riuscita della serata in Memoria di Gian Luca donando all'Associazione un contributo e sostegno.

Oriana & Staff "Arte & Dintorni"

mercoledì 30 gennaio 2008

Memorial Gian Luca Pimpinelli -Il ricordo di un amico

Venerdì 15 febbraio alle ore 21.15 presso il cinema-teatro Salesiani di Gualdo Tadino l'Associazione Arte & Dintorni ed il Comune di Gualdo Tadino organizzano un concerto-memorial in onore di Gian Luca Pimpinelli, a favore dell'associazione SPES.
Gian Luca, scomparso nel 2002 a 36 anni d'età, riusciva a coltivare contemporaneamente in sè molte anime, ma per dipingerlo basta la parola artista.
Certo, artista nella musica, dove, grazie al talento innato e a una passione infinita, per lui ogni strumento non aveva segreti. Basso e batteria ancor più degli altri. Artista pure alla radio, dove tra inizi, precipitosi addii, reinnamoramenti, colpi d'estro e ritorni di fiamma, condusse nell'arco di venti anni un apprezzatissimo programma di animazione presso l'emittente Radio Tadino. Un pentolone di mago Merlino in cui galleggiavano cotte al punto giusto imitazioni, interviste (im)possibili e ridanciane, sfottò e leggende metropolitane de noantri - come lui stesso amava definirle -. Barzellettiere di chiara fama, affabulatore nato, tiratardi giurato ma anche solido, serissimo e telescopico imprenditore nel comparto della Ceramica, Gian Luca fu artista anche nell'armonizzare i mille modi in cui corteggiava la vita, facendola sorridere.
E se è vero che nella vita stessa feriscono solo i sogni e gli amori che un uomo non è riuscito a inseguire, questo appuntamento è la dimostrazione che il ricordo di Gian Luca Pimpinelli in chi l'ha conosciuto resta caldo e profondo, e che il suo cammino, per quanto breve, ha lasciato una scia stupendamente intatta e lucente.
Mario Donnini

Arte e Dintorni ha presentato Ragione e Sentimento

Lo scorso sabato, il teatro comunale di Fossato di Vico, ha ospitato la serata di contaminazione artistica “Ragione e sentimento”, organizzata da Arte e Dintorni in collaborazione con il comune di Fossato.
“Il cuore ha delle ragioni che la ragione non conosce” scrive Pascal, e voi che ne pensate? Un tema davvero impegnativo è stato dunque interpretato dagli artisti che hanno partecipato alla serata incantando il pubblico presente. Marco Panfili, Ruggero Luzi, Alessandra Artedia, Simone Graciolini, Mendichi Gabriele, Paolo Brancaleoni, Michele Rosati, Matteo Battellini ed Tibidò Enrico, hanno cercato di risolvere l’ancestrale dilemma cuore- ragione.
La serata è stata un successo grazie anche all’impegno costante e totale dello staff di Arte e Dintorni che dietro le quinte lavora per la riuscita di ogni serata. Tra gli organizzatori, Guerrino, Daniela e Lorena Anastasi, Alessandro Malvezzi, Stefano Luzi, Marco Panfili, Oriana Scapeccia e Lara Simonaitis. Prossimo appuntamento con Arte e Dintorni il 1 Marzo, con la serata “Animalia”, l’ingresso è naturalmente libero. Va ricordato che Arte e Dintorni in collaborazione con il Comune di Gualdo, presenterà, il prossimo 15 Febbraio presso il teatro Don Bosco alle ore 21.30, un concerto di musica blues in onore di Gian Luca Pimpinelli.
Parteciperà la cantante e armonicista "Kellie Rucker" e la Blues Band eugubino-gualdese. L’ingresso di 10.00 euro, verrà interamente devoluto all’associazione Spes. Una serata di musica e divertimento per ricordare e al contempo aiutare il prossimo.
Elisabetta Scassellati

domenica 27 gennaio 2008

Reportage della serata "Ragione e Sentimento"




Fossato ci ha accolto con un tramonto premonitore di una serata che sarebbe stata, come infatti è accaduto, frizzante e suggestiva. Merito dei protagonisti, come sempre, ma ieri sera ancora di più. E' difficile non accorgersi del fatto che la qualità, e di conseguenza la soddisfazione degli spettatori, aumenti di volta in volta. Ottime, come sempre, le poesie di Alessandro Pauselli, Alessandra Artedia, Ruggero Luzi (che ha proposto anche il preludio ad un racconto intitolato La Nausea), interpretati magistralmente da Marco Panfili. I video con pillole di saggezza di Silvano Agosti, proposti da Alessandro Malvezzi, e di Simone Graciolini, che hanno suscitato interesse e riflessione, le due performance di Gabriele Mendichi, tenerezza e ilarità, soprattutto quando gli ha suonato il cellulare durante la canzone.
E poi grande musica con Matteo Battellini (grande cantautore) coadiuvato da un eccellente chitarrista: Enrico Tibidò e Paolo Brancaleoni & Michele Rosati con le loro canzoni d'autore.
Il piccolo teatro di Fossato (70 posti) era pieno, e ci è rimasto fino a mezzanotte, fino al termine dello spettacolo, con tutti che chiedevano: Quando ci sarà la prossima serata? Dove si terrà? Ancora qui? E che titolo avrà?
Non resta che sbirciare di tanto in tanto questo nostro Blog, e venire ad assaggiare ciò che "bolle in pentola". Buon Appetito e Grazie a Tutti.

sabato 26 gennaio 2008

MEMORIAL Gianluca Pimpinelli - Concerto di Beneficenza

Il Comune di Gualdo Tadino e Arte & Dintoni organizzano un concerto presso il Teatro Don Bosco, Venerdì 15 Febbraio 2008, ore 21.00, il cui incasso sarà totalmente devoluto a sostegno della SPES (Servizio Paleativo E Sostegno).
Protagonista Kellie Rucker, una grandissima cantante Blues che spazierà tra sonorità rock e soul coinvolgendo il pubblico in un emozionante evento musicale.
Ingresso 10€, prevendita e info 338 7095444.
L'evento ha il sostegno della CONFARTIGIANATO e la CONFCOMMERCIO di Gualdo Tadino; complimenti agli artigiani ed ai commercianti che, anche in un momento difficile per l'economia, non lesinano il loro aiuto a chi ha più bisogno.

venerdì 11 gennaio 2008

Prossima Serata "Ragione e Sentimento" a Fossato



Ricomincia una nuova stagione di Arte e Dintorni, a Fossato di Vico, con un titolo che vuole essere anche un augurio per il nuovo anno, vissuto all'insegna della Ragione e del Sentimento.
Intervenite numerosi e ... arrivederci.