giovedì 1 marzo 2012

Incontro con l'autore: Michael Gregorio


Arte & Dintorni va in trasferta!
Domenica 11 Marzo alle ore 18, nella splendida cornice della Libreria Rinascita di Ascoli Piceno, si svolgerà un incontro con l'autore tutto particolare: una chiacchierata con i maestri del giallo storico Michael G. Jacob e Daniela De Gregorio, alias MICHAEL GREGORIO, introdotta da letture accompagnate dal magico suono del violoncello.

• Lara Simonaitis > Presentazione e mediazione
• Marco Panfili e Chiara Acaccia > Letture
• Maestro Mauro Businelli > Accompagnamento al violoncello

Michael G. Jacob e Daniela De Gregorio sono sposati e vivono a Spoleto.

• Micheal Jacob è nato nel '48, si è laureato nel '70 in letteratura inglese all'università di Newcastle-upon-Tyne per poi insegnare letteratura inglese per 9 anni prima di trasferirsi in Italia nel 1980 (anno in cui si è sposato con Daniela). Ha vissuto insieme alla moglie vicino Venezia, per poi trasferirsi a Spoleto dove apre una scuola di inglese. Colleziona foto d'epoca, soprattutto dagherrotipi, ma anche foto italiane dell'800. Nel 1992 ha pubblicato un testo tecnico sulla procedura di colorazione a mano dei dagherrotipi: "Il dagherrotipo a colori", tradotto in italiano da Daniela De Gregorio.

• Daniela De Gregorio è nata a Spoleto nel 1950, si è laureata a Perugia in Filosofia ed è figlia del pittore astrattista Giuseppe De Gregorio, mentre la madre fu Miss Spoleto subito dopo la guerra. Decide di ampliare la vena artistica di famiglia cominciando a scrivere, ma continuando anche dopo la pubblicazione dei libri ad insegnare Filosofia nel Liceo Classico di Spoleto.

• Nel 2006 esce "Critica della ragion criminale", primo di una serie di romanzi gialla ambientati in Prussia all'epoca delle guerre napoleoniche e incentrati sulle indagini di Hanno Stiffenis, un magistrato di Lottingen, allievo di Immanuel Kant.
L’intero ciclo di romanzi, edito in Gran Bretagna con Faber&Faber e poi uscito in Italia nella collana Stile libero di Einaudi, è stato tradotto in molte lingue e pubblicato negli Stati Uniti, in Australia, Brasile, Cina, Francia, Germania, Giappone, Polonia e Spagna.
Nel 2007 esce "I giorni dell'espiazione" e nel 2010 "Luminosa tenebra". A giorni dovrebbe uscire il quarto libro che ha il titolo inglese "Unholy awakening".

Vi aspettiamo numerosi per questo nuovo evento!


mercoledì 29 febbraio 2012

SYMBOLON


SYMBOLON

La foresta dei simboli nella cultura contemporanea

Seminario di formazione:


14 FEBBRAIO ORE 16.00ISTITUTO CASIMIRIGUALDO TADINO

Una visione epistemologia del mondo: la filosofia della Scienza e la sua attualità

Relatore: Marco Jacoviello

6 MARZO ORE 16.00 - LICEO G. MAZZATINTIGUBBIO

Dalla rappresentazione al simbolo: presenze simboliche nella filosofia dell’irrazionalita’ dell’800 e nella psicoanalisi freudiana

Relatore: Eros Lunani

VENERDI 16 MARZO 16.00SEDE LUMSA ( in Viale del Teatro Romano - Gubbio)

L’avanguardia storica di Jean Morèas e il Manifesto simbolista-

Introduzione ai lavori- Marco Jacoviello – Raniero Regni

La poetica simbolista: da Baudelaire, Rimbaud, Mallarmè a Montale-

Relatori: Angelo Maria Fanucci e Oriana Scapeccia

27 MARZO ORE 16.00 - ISTITUTO CASIMIRIGUALDO TADINO

Il simbolico , l’esoterico e lo spirituale - L’arte del Modernismo

Relatore: Luigi Stefano Cannelli

16 APRILE ORE 16.00 - LICEO G. MAZZATINTIGUBBIO

I passaggi obbligati dal dopo Wagner: Scrijabin, Debussy, Strauss

Relatore: Marco Jacoviello



Corso di fotografia e workshop


L' Associazione Culturale Arte & Dintorni organizza un Corso gratuito di Fotografia Digitale.

Il Corso si svolgerà la sera del Giovedì a partire dal 15 Marzo 2012 alle ore 21.00, e avrà la durata di 8 lezioni da svolgere presso le aule dell'Istituto Salesiani e in esterno.

Il Corso è aperto a tutti (principianti e non) che intendono conoscere le basi della fotografia, dal funzionamento della macchina fotografica a come si fotografa davvero (composizione, esposizione ecc...), alla post-produzione (con il computer).

Il Corso avrà come esperto Alessandro Malvezzi in collaborazione Roberto Natalini e Marco Panfili. Contattare neidintornidellarte@yahoo.it oppure 338 7095444

:) sorridente

lunedì 23 gennaio 2012

mercoledì 14 dicembre 2011

Le luci di Hanukkah


Le luci di Hanukkah
Il dialogo interculturale tra ebraismo e cristianesimo
Relatore: Marco Jacoviello
20 Dicembre, ore 17.30, Sala del refettorio del complesso di San Pietro

L'Associazione Culturale "Arte&Dintorni" in collaborazione con la Biblioteca Sperelliana ed il patrocinio del Comune di Gubbio presenta : "Le Luci di Hanukkah" Il periodo di Avvento di quest'anno coincide con una festa del
calend
ario ebraico, Hanukkà, la festa della dedicazione del tempio,
che per tradizione cade il 25 del mese di Kislev. Otto giorni in cui
si accendono le luci della Menorah, del candelabro a otto fiamme, Si
preparano le frittelle ripiene di ogni ben di Dio e ci si scambiano
regali ed auguri.
L'incontro vuol essere un avvio di dialogo interculturale in cui si
realizzano le basi delle ragioni profonde della convivenza civile,
quelle che ancor oggi stabiliscono le ragioni dello stare insieme in
modo festoso e pacifico. L'appuntamento è Martedi 20 dicembre, ore 17.30 presso il Refettorio della Biblioteca Sperelliana a Gubbio.


Marco Jacoviello, genovese, ha compiuto studi scientifici, umanistici
e musicali a Genova, Cremona e Parigi. Felicissimo docente liceale di
filosofia e storia ha assunto ruoli di collaboratore della casa
editrice Mondadori per diverse pubblicazione (I viaggi di Erodoto,
Dizionario di storia) e di musicologo al Teatro Carlo Felice di Genova
dal 1989 al 2011. Studioso (e studente) di esegesi biblica è
attualmente libero professionista nelle Università e negli Istituti di
ricerca. E' autore di Il suono e l'anima (1995), Di tanti palpiti
(2001), Il sogno seduttore (2005) e Operamania (2009). Insieme ad
Alessio Passeri ha scritto Abramo di Gubbio: la presenza ebraica a
Gubbio nel tardo medioevo (2007).

domenica 20 novembre 2011

Prossimo Evento

Prenotazione obbligatoria

giovedì 19 maggio 2011

PROSSIMO EVENTO sab 28 maggio

Serata di contaminazione artistica senza tema!
Teatro, musica, proiezioni, poesia, letture, pittura e... ARTE!!
Vi proporremo opere originali o ispirate a...

Vi aspettiamo per regalarvi uno "strappo" nel flusso quotidiano della realtà!

Vi ricordiamo che l'ingresso è libero e nella meravigliosa Taverna di San Benedetto di posto ce n'è in quantità!

Lo Staff di Arte & Dintorni vi attende!

giovedì 28 aprile 2011

Ubu Re

Ciò che è inanimato prende vita… E il gioco comincia!

Un gioco di scambi, uno scambio di ruoli…

Si inscena una storia di infamie, tradimenti e bassezze. Si inscena la meschinità umana più estrema. Eppure più autentica e grottescamente vicina alla realtà che persiste dal lontano passato fino ai nostri giorni.

Proprio dal lato meno nobile dell’animo umano nasce il personaggio di Padre Ubu, partorito nella sua forma definitiva da Alfred Jarry nel 1896. L’opera narra della brama di potere alimentata in Padre Ubu da Madre Ubu, la quale lo convince ad uccidere il re della Polonia Venceslao e tutta la sua corte per potersi impossessare della corona.

Apparentemente sembrerebbe trattarsi della più classica delle storie di tradimento e potere… Ed è proprio questo che è! Ma il linguaggio… Il linguaggio rivoluzionò tutto! Jarry ed il suo antieroe abbatterono il buon costume dell’epoca, ignorarono la “sensibilità” del pubblico, la pudicizia, il gusto già “collaudato” e spiazzarono la platea con l’immediatezza di dialoghi e parole estremamente vicini alla quotidianità.

Allo stesso tempo la vicinanza estrema al “popolo” veniva a sua volta stravolta dal surrealismo del testo, considerato punto di partenza per tutto il teatro contemporaneo, e accentuato grazie alla regia ed alle scenografie di Marco Panfili e Chiara Acaccia.

Il teatro dell’assurdo disegna i suoi contorni attraverso le parole di Jarry, le bambole umane che le mettono in scena, le immagini e suggestioni della scenografia, proiettando lo spettatore all’interno di un’ordinata confusione in cui Ubu Re si impossessa col suo spirito di ogni attore...

E declina se stesso in tutte le forme umane.

Perché in ogni forma umana esiste nell’ombra un piccolo...Ubu Re…

Lara Simonaitis - Staff Arte&Dintorni