domenica 15 luglio 2018

Estemporanea di pittura: "Le città (in)visibili"

L’associazione Art&Dint0rni invita tutti gli artisti a partecipare alla Estemporanea d’Arte che si svolgerà il giorno Domenica 19 agosto 2018 nei caratteristici luoghi del centro storico di Gualdo Tadino e soprattutto nelle sue frazioni, spesso dimenticate ma ugualmente interessanti dal punto di vista architettonico, paesaggistico, le ... (appunto) città invisibili.
L’Associazione culturale Arte&Dintorni intende promuovere una Festa dell’arte ispirata all’opera di Italo Calvino, non soltanto attraverso questa estemporanea di pittura ma anche con un concorso di fotografia e uno spettacolo teatrale .
Con ammirazione ci lasciamo ispirare dall’opera di Calvino alla ricerca di risposte e domande tra razionalismo e fantasia.
L’autore afferma di aver composto “Le città invisibili” come un diario,... “Ora scrivevo solo città contente, ora solo città tristi... uno stato d’animo, una riflessione, una lettura, una suggestione visiva, mi veniva di trasformarli in un’immagine di città”.
Così anche noi lasciamoci trascinare nei luoghi della città di Gualdo e delle sue frazioni e nei nostri paesaggi più intimi, per rendere visibile l’invisibile, per creare città fantastiche o reali, caotiche quanto ordinate e oniriche.

"Le città (in)visibili" concorso fotografico

Il tema del Concorso fotografico sarà “le città IN-VISIBILI" l'attenzione è posta sulla città di Gualdo Tadino ma sopratutto sulle frazioni di Gualdo Tadino, spesso dimenticate, con le proprie bellezze architettoniche e paesaggistiche, caratteristiche, peculiarità, tutto ciò che le riguarda, le manifestazioni, le ricorrenze e tradizioni.

Spettacolo Teatrale "Follie Umane"


In concomitanza con la fine dell'anno scolastico, l'istituto d'istruzione R. Casimiri, patrocinata dal Comune di Gualdo Tadino ed il Lions Club Gualdo Tadino-Nocera Umbra presenterà martedì 5 giugno alle ore 20:45 al teatro Don Bosco di Gualdo Tadino, i frutti dei vari laboratori artistici che si svolgono all'interno dell'istituto. Il laboratorio Teatrale, “Creativamente Liberi” di cui è referente la Prof.ssa Oriana Scapeccia, è tenuto dall'esperto teatrale Marco Panfili; sarà presentato lo spettacolo “Follie umane”; Il lavoro prende spunto da considerazioni sul centenario della fine della I guerra mondiale, quindi il tema portante sarà proprio la guerra e la follia dell'uomo. Come ha detto Papa Francesco al Sacrario Militare di Redipuglia: "Trovandomi qui, in questo luogo, trovo da dire soltanto: la guerra è una follia". Così come la guerra attraversa trasversalmente i secoli, anche i testi scelti toccheranno diverse epoche, passando da Cervantes, a Flaiano, Brecht, alle poesie giapponesi di “Hibakusha” i sopravvissuti alla bomba atomica, le lettere inviate dalle trincee, oltre che a musiche inerenti al tema, fino all'appello finale. Il laboratorio musicale, del quale è referente il Prof. Stefano Cannelli, è tenuto dal M° Michele Fumanti, che dirigerà l'esibizione del Coro “Gabriele Luzi”. Quest'anno, è stato realizzato anche un contest fotografico, dal titolo “Gualdo e il suo territorio; scatti da sogno e scatti da incubo”; che ha coinvolto numerosi alunni dell'Istituto, promosso in collaborazione con il Lions Club di Gualdo Tadino e Nocera Umbra e l' associazione culturale Arte & Dintorni; Interverrà nella serata per la premiazione il Presidente della sezione locale Lions il Sig. Gianni Padoin. Vi aspettiamo quindi, martedì 5 giugno alle 20:45 al Teatro Don Bosco di Gualdo Tadino. Presenta la serata Federico Giovagnoli. Vi aspettiamo, Ingresso libero.


Qui il Trailer




Qui il link allo spettacolo






Corso di Fotografia Digitale

Arte & Dintorni organizza il settimo 
Corso di Fotografia Digitale per tutti. 
Il corso si terrà presso la ns. sede in Viale don Bosco, 68 a Gualdo Tadino. 
L'iscrizione al corso potrà essere fatta il 19 Aprile.




Presentazione Romanzo "Musica Proibita" di Marco Jacoviello




L'UniGualdo, in collaborazione con Arte & Dintorni, Ass.ne Capezza,
Ass.ne Educare alla Vita Buona è lieta di invitarvi alla presentazione del libro "Musica proibita" del Prof. Marco Jacoviello.












mercoledì 23 maggio alle ore 17:30 presso la Sala della Città della Rocca Flea.

Voce recitante: Marco Panfili, Musica: Maestri Mauro Businelli e Alessandro Zucchetti.




Spettacolo Teatrale "La tragedia Aldo Moro"


In Occasione del quarantennale del rapimento e dell’uccisione di Aldo Moro, il 9 maggio alle ore 21.15 presso il teatro Salesiani si svolgerà lo spettacolo “La tragedia Aldo Moro”, curato da “Arte e dintorni”, con la partecipazione e il supporto, fra gli altri, del Comune di Gualdo Tadino, dell’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “R. Casimiri”, dell’associazione “Educare alla vita buona” e del Rotary Club di Gualdo Tadino. “Arte e dintorni”, con l’apporto dell’ensemble acustico gualdese “The Time Machine”, che eseguirà alcuni brani celebri del 1978, ha allestito una pièce ispirata ad un lavoro teatrale di Dario Fo e Franca Rame, che narra la vicenda di Aldo Moro.

"Una mattina di 40 anni fa il più grave attacco alla Repubblica"
Sono passati quarant'anni dal rapimento del presidente della Democrazia Cristiana Aldo Moro da parte di un commando delle Brigate Rosse, che uccise i cinque componenti della scorta: Domenico Ricci, che guidava la Fiat 130 dell'onorevole Moro, il maresciallo Oreste Leonardi, il capo scorta, e gli agenti di polizia Giulio Rivera, Francesco Zizzi e Raffaele Iozzino. Noi vogliomo ricordare con voi uomini morti facendo il proprio lavoro. Eroi da non dimenticare, vissuti in anni di piombo.


Vi aspettiamo, MERCOLEDI' 9 MAGGIO ORE 21.00, Teatro Don Bosco
Ingresso libero
 — con Marco PanfiliMiriana TeodoriSilvia NataliniPris BenedettiGiacomo RossiDanny ContursoMarco BisciaioGiovanni BiscontiniFrancesca LazzariEmanuele BiscontiniFabio LaiSerena Ambrose Micheli eThe Time Machine a Gualdo Tadino.



I rapitori di Moro, dopo aver annunciato ufficialmente la fine del processo e l'imminente esecuzione dell'imputato, si aggrappano alla consolazione di una presunta vittoria sullo Stato Imperialista, che non sarebbe riuscito ad individuare il carcere del Presidente Dc in quasi due mesi di sequestro. La postilla che segue la firma in calce al messaggio dichiara la volontà di diramare gli atti del processo del "Tribunale del popolo" ad un fantomatico "Movimento rivoluzionario". L'intenzione non avrà naturalmente alcun seguito.

Quello che accadrà quattro giorni dopo sarà proprio l'esecuzione di Aldo Moro. Era il 9 maggio 1978. Per l'Italia la morte del Presidente Dc significherà la fine di un percorso che cambierà la storia della vita politica nazionale: la morte, contemporanea a quella del suo massimo esponente, dell'idea di "compromesso storico" tra la Dc e il Pci.

Festa del Teatro al Ronconi di Gubbio



Festa del Teatro 2018
Metti una sera a Teatro
ore 21.00
ingresso gratuito

Noi dell'associazione culturale Arte & Dintorni siamo lieti di partecipare alla festa del teatro; lo faremo proponendo tre prove d'attore tratte dal nostro repertorio.


Immaginate di trovarvi in un bar, seduti ad un tavolo al di là del tempo e dello spazio dove si intrecciano vicende particolari, simpatiche, antiche sostenute dalla follia che come si sa è parte integrante del teatro ma anche della nostra stessa vita!

sabato 13 gennaio 2018

Murder Party!


Alle 19:30....iniziano gli interrogatori!

Raccolta fondi post terremoto - PRO MALIGNANO DI CASCIA - 24 marzo 2017

Si sa che quando una calamità colpisce, i “piccoli” sono i più penalizzati, i più vulnerabili, i primi ad essere dimenticati. Per questo motivo l'Associazione Culturale “Arte & Dintorni”, in collaborazione con la band “The Time Machine” e con i ragazzi dell'I.S.I.S.S. “R. Casimiri”, ha deciso di organizzare una serata di contaminazione artistica di beneficenza per aiutare una piccola frazione devastata dal terremoto: Maltignano di Cascia.
Lo spirito di queste genti è fortemente provato dalla distruzione che si è abbattuta sulle loro vite e ulteriormente messo alla prova dall’inverno che sta colpendo con violenza queste zone. Ma gli umbri non hanno paura. Non si sono fermati a guardare le macerie delle proprie case e delle proprie attività piangendosi addosso. Si sono rialzati prima ancora di cadere. A colpire sono il forte entusiasmo che pervade queste popolazioni e la grande dignità. Nessuno si è seduto a meditare sulle proprie disgrazie. Tutti si sono rimboccati le maniche e hanno affrontato la situazione con tenacia e testardaggine.

L'importanza di non abbandonare le aree interne, già naturalmente in difficoltà rispetto ai grandi centri, e di aiutare coloro che non vogliono lasciare le proprie terre, tentando di mantenere la propria identità e l'ambiente in cui si riconoscono, è ciò che ha spinto l'associazione ed i suoi collaboratori a volere fortemente questo evento, durante il quale si raccoglieranno fondi destinati alla Pro loco di Maltignano di Cascia, con i quali verrà riparato il tetto di una struttura in cui accogliere anziani, malati e bambini con bisogni speciali che hanno perso la propria casa.

L'evento verrà animato da momenti teatrali, sketch del laboratorio teatrale dell'Associazione “Arte & Dintorni”, momenti musicali dei “The Time Machine” e momenti “magici” proposti dagli studenti dell'Istituto “R. Casimiri”, per passare tutti insieme una serata piacevole e coinvolgente, consapevoli di non aver dimenticato questi nostri conterranei in difficoltà e questa emergenza tutt'altro che finita. Sarà inoltre presente una delegazione della frazione di Maltignano, alla quale verrà consegnato l'incasso a fine spettacolo. 

L'ingresso sarà ad offerta e vi aspettiamo venerdì 24 marzo presso il Cinema Teatro “Don Bosco” di Gualdo Tadino alle ore 21.00.

Oriana Scapeccia , presidente dell'Ass. Culturale Arte&Dintorni

BREVE ESTRATTO DALLA SERATA




venerdì 12 gennaio 2018

M.U.S.A.T. con Luigi Pirandello... al Teatro Comunale L. Ronconi di Gubbio e a Perugia al Teatro F. Bicini



























In occasione del 150° anniversario della nascita di Luigi Pirandello, l’Associazione Culturale “Arte & Dintorni” ha scelto di rendere omaggio al grande artista, mettendo in scena due spettacoli: “L’uomo dal fiore in bocca”, uno dei lavori più conosciuti, e “Sogno, ma forse no”, uno dei meno rappresentati. Sarà proprio la dimensione onirica a caratterizzare questo intreccio di situazioni e personaggi, dove l’assurdo e il quotidiano si mescoleranno fino a confondersi.
Verranno ad incontrarsi due grandi autori del Novecento, apparentemente distanti fra loro, eppure collegati dal fil rouge dell’incomunicabilità. Infatti Samuel Beckett, con le sue suggestioni irrazionali e disturbanti, fungerà da traghettatore in questo viaggio attraverso la perdita di comunicazione, tanto attuale in questo momento storico, da assumere la forma del paradosso.
Tutto ha inizio in un contesto banale, una stazione qualsiasi, in un giorno qualsiasi. Proprio qui fa il suo ingresso la prima protagonista: l’incomunicabilità.
In questo stato di indeterminazione esistenziale 
Beckett offre le stesse conclusioni suggerite da Pirandello: l’incomunicabilità di un contenuto al di là della forma. Una sedia a dondolo che scandisce il flusso straniante di tempo, persone smarrite tra parole vuote scritte in chat, nascoste dietro schermi di smartphone; persone che si scambiano convenevoli per strada con lo stesso vuoto di senso con cui Vladimiro ed Estragone passano il tempo al bar scambiandosi un cappello, in attesa di qualcosa che non accadrà mai, parole che si privano di signifcato, come quelle di una bocca disturbante che vomita frasi senza comunicare alcunché, lasciando lo spettatore solo con le sue sensazioni, a disagio, senza una bussola che indichi un’inesistente interpretazione corretta.

L'uomo dal fiore in bocca
Un colloquio fra un uomo che si sa condannato a morire fra breve, e che, per questo, medita il mistero del nostro essere con urgenza appassionata, tormentosa e un uomo come tanti che vive
la sua monotona esistenza quotidiana, ignaro del baratro che continuamente la insidia.
Il discorso dell'uomo dal fiore in bocca è tutto fondato su un paradosso sofferto e angoscioso. Egli ha compreso l'assoluta vanità della vita quotidiana borghese, la sua falsità, la sua inconsistenza; E tuttavia sente che, fuori della relatività di queste forme sociali c'è soltanto il vuoto, il nulla, o forse una realtà più vera e più grande, che però ci schiaccia e ci respinge. Di qui il suo protendersi verso la vita di tutti, nell'angoscia insopportabile della sua condanna e della sua solitudine.


Sogno, ma forse no

Una giovane signora è desiderosa di un costoso collier di perle. Il compagno, pur di acquistarlo mette in atto espedienti poco dignitosi, ma un ex amante di lei lo compra e glielo regala per primo facendoglielo recapitare a casa.
Questo piccolo pretesto è più che sufficiente per scatenare un rifesso di sensi di colpa e di presunte verità che si insidiano in tutte le coppie e sulle quali si architetta un carillon in cui si annidia l'incomunicabilità e la costruzione della rappresentazione di se che si vuole dare, che è il territorio di falsità costruite sulle quale ci si incontra.