Passa ai contenuti principali

I giorni dell'espiazione.


In occasione di Umbria libri 2008, con tema "in fondo al Male", presso la mediateca del museo dellemigrazione di Gualdo Tadino si terrà un'incontro con gli autori Michael Jacob e Daniela De Gregorio, alias Michael Gregorio, che ci parleranno del loro secondo eccezionale romanzo: "I giorni dell'espiazione"; intricato ma scorrevolissimo noir ambientato nella misteriosa e gelida Prussia dell'800, dotato di un'eccezionale capacità di catturare l'attenzione del lettore fino all'ultima riga, lasciandolo perennemente col fiato sospeso. Atmosfere gotiche e tetre accompagneranno la protagonista, Hanno Stiffeniis, nelle complicate indagini che lo porteranno a scoprire delle sconvolgenti verità.
A tre anni dalla morte di Immanuel Kant, avvenuta il 12 febbraio 1804, la situazione inPrussia è rofondamente cambiata. Alla fine Napoleone ha invaso e si è impadronito del territorio prussiano. I francesi, naturalmente, hanno anche approfittato delle sue ricchezze per ripagarsi delle spese di guerra.La situazione, insomma, è difficile per i prussiani che si trovano all’improvviso come sprofondati nella più nera miseria. L’aria è tesa, a dir poco, anche sul piano politico. Ma ci sono segni di ripresa: i prussiani sono un popolo tenace e fiero.

Hanno Stiffeniis ha ormai superato, o almeno così crede, la traumatica indagine in cui era stato travolto proprio nelle ultime settimane di vita del grande filosofo, raccontata in Critica della ragion criminale. Il giovane magistrato, nonostante la situazione preoccupante e le limitate risorse economiche con cui è costretto a vivere, sembra aver trovato un certo equilibrio.

Fin quando viene travolto in una nuova indagine: sono stati ritrovati i cadaveri di tre bambini, in una cottage in mezzo al bosco. Questa volta però, data l’estrema delicatezza della situazione politica, non può certo indagare da solo. Sarà Serge Lavedrine, colonnello dell’esercito francese, ad affiancarlo nelle indagini. Ma non sarà l’unico. L’aiuto più utile gli arriverà da molto più vicino: sua moglie Helena.

Il caso risulta molto complesso. E straordinariamente attuale. Di fatto, anche se un thriller, I giorni dell'espiazione è la fotografia di un preciso momento storico. L’ambientazione, le abitazioni, le caserme, le divise dei soldati, le abitudini, il cibo, tutto viene ricostruito accuratamente. E non solo le cose positive vengono riprese, ma anche le cattive abitudini, per così dire, e gli abomini.

Non a caso, in questa indagine vengono toccati vari temi drammatici, alcuni dei quali molto attuali, altri invece che ci trasciniamo dietro da secoli: bambini-soldato, gli ebrei presi perennemente come capro espiatorio (il titolo, credo, proprio a questo si riferisce) e, infine, uno dei temi centrali del libro, l’amore che uccide. È un fatto ormai assodato e statisticamente rilevato: è molto più facile trovare la morte per mano delle persone che si hanno più vicine.

E in questo senso, ancora una volta Immanuel Kant, anche se morto tre anni prima, risulterà essere la chiave di volta per la risoluzione del caso" Lara Simonaitis - Staff Arte & Dintorni

Commenti

Post popolari in questo blog

Spettacolo teatrale - Missione Perugino

  SINOSSI: Uno spettacolo adatto ai bambini e alle loro famiglie in cui si miscelano fatti storici a magia e colpi di scena. L'ambientazione è quella della bottega del pittore rinascimentale, un luogo straordinario, dove il pittore crea la sua arte.  Una semplice visita al museo, si trasforma in un viaggio nel tempo, complice la tecnologia e l'intelligenza artificiale, nel tempo in cui il Perugino stava dipingendo la sua prima grande opera “L’adorazione dei Magi”. Colpi di scena divertenti. Scritto da Marco Bisciaio Regia di Marco Panfili Storico dell’arte Maestro Luigi Stefano Cannelli Costumi: Daniele Gelsi Gelsi Costumi d'Arte Attori: Marco Panfili: direttore del museo Giovanni Biscontini : il Perugino Priscilla Benedetti: A.I. Minerva Lorenzo Evangelisti: programmatore informatico Miriana Teodori: programmatore informatico Linda Scattolini: Agostino, aiutante del pittore Fabio Lai: Nobiluomo : Rodolfo Clicca qui per vedere le foto dello spettacolo

Spettacolo teatrale - Un eroe da conoscere

  Il 10 novembre alle ore 21, presso il Teatro Don Bosco, l’Associazione culturale “Arte e Dintorni” ha presentato lo spettacolo teatrale “Un eroe da conoscere”, un atto unico dedicato alla figura di Don David Berrettini, sacerdote gualdese parroco di Marischio, nel fabrianese, che durante l’occupazione nazista sacrificò la propria vita per salvare 23 ostaggi. Il testo, a cura dello scrittore, sceneggiatore e ghostwriter Vittorio Graziosi, si basa sul libro scritto nel 2008 da Valerio Anderlini per onorare la memoria di Don David, insignito per il suo gesto della medaglia al merito civile; per la regia di Marco Panfili ed interpretato da Giovanni Biscontini. Seguito da una riflessione sulla presenza e sulle stragi naziste in Umbria, tenuta dal prof. Gianni Paoletti, docente di storia dell’Istituto d’istruzione superiore R. Casimiri. Clicca qui per vedere alcune foto dello spettacolo se invece vuoi vedere anche un breve video clicca QUI

Un eroe da conoscere - Giornata della memoria

Giornata della memoria Don David Berrettini: un eroe da non dimenticare In occasione della “Giornata della memoria”, con il patrocinio del Comune di Gualdo Tadino, nella mattinata di lunedì 29 gennaio le classi quinte del “Casimiri” hanno assistito al Teatro Don Bosco alla pièce teatrale prodotta dall'associazione culturale Arte&Dintorni APS, “Un eroe da conoscere”, dedicata alla memoria di don David Berrettini, sacerdote gualdese e parroco della frazione fabrianese di Marischio, che nel 1944 fu barbaramente trucidato dai nazisti in cambio della liberazione di 19 ostaggi e insignito nel 1994 della medaglia d’oro al valor civile. Il testo, che lo sceneggiatore jesino Vittorio Graziosi ha tratto dall’omonimo libro di Valerio Anderlini, è stato magistralmente interpretato dal giovane attore gualdese Giovanni Biscontini che, con la direzione di Marco Panfili, ha catturato l’attenzione del pubblico dando voce con estrema drammaticità alle vittime di tutte le guerre, di ieri e di ogg...